REGOLE

1-All'inizio dell'AA occorre fare il versamento annuale all'Aikikai di € 21 per i minori di anni 15, € 35 per i kyu e di € 45 x gli yudansha. Su questo bollettino deve essere indicata chiaramente, oltre a tutti gli altri estremi richiesti, la data di nascita ed il codice del dojo di Teramo che è il n. 294.

Questo versamento, da fare attraverso bollettini postali che vi fornirò direttamente, permette ad ogni iscritto di essere socio dell'AIKIKAI (federazione giapponese di Aikido) e permette di partecipare a stage nazionali ed internazionali diretti da maestri giapponesi e/o italiani. Permette anche di avere una copertura assicurativa per eventuali infortuni, oltre alla copertura che si ha con l'iscrizione alla palestra Interamnia. Dalla data del versamento decorre il tempo occorrente per sostenere eventuale esame di passaggio di grado al quale si potrà comunque accedere solo con decisione ed il permesso del Maestro. 

Con l'iscrizione alla palestra Interamnia è possibile salire sul tatami e frequentare le lezioni, l'assicurazione è fornita dalla palestra stessa, ma non potranno essere effettuati esami.

2-Per i neoiscritti all’AIKIKAI d’Italia oltre a quanto sopra occorrono 2 (due) fototessera per il libretto iniziale. Per i minori occorrerà anche la firma di un genitore che acconsenta alla frequenza della disciplina marziale.

                                                                           LEZIONI

Lunedì

h 21,00-22,30

Mercoledì

h 21,00-22,30

Venerdì

h 21,00-22,30

                                                                            REGOLE

-Essere puntuali

-Montare il tatami prima della lezione: dopo non si deve smontare.

-Curare l’igiene personale. Lavare i piedi prima di salire sul tatami.

-Non si sale sul tatami, se la lezione è iniziata, senza il permesso del Maestro. Una volta saliti, si esegue un leggero inchino indirizzato al fondatore e ci si pone in seizà, quindi si fa un nuovo inchino e ci si alza per partecipare alla lezione. Un leggero inchino rivolto al fondatore viene eseguito anche quando si scende dal tatami.

-Togliere orecchini, braccialetti, spille, orologi e quant’altro per la propria e l’altrui incolumità.

-Sul tatami si osserva silenzio e si eseguono le tecniche con solerzia e concentrazione con il massino reciproco rispetto.

-In caso di assenza del Maestro la lezione sarà tenuta da un suo delegato.

-Ad inizio lezione, dopo il Rei che il Maestro in seizà rivolge agli allievi questi pronunciano la parola onekaishimàs (si trascriverebbe onegai shimasu che significa: per favore cominciamo).

-A fine lezione invece, sempre durante il saluto in seizà, gli allievi pronunciano la frase di rito: domo arigatò gozaimastà (che si trascrive domo arigato gozaimashita: grazie molte riferendosi ad una cosa finita).